Come i media – giornali, radio, televisione ma anche social network – presentano il crimine e la giustizia?

E’ una domanda importante. E’ una domanda fondamentale in una democrazia che vuole un sistema giudiziario imparziale; e media che si occupano della verità sostanziale dei fatti.

In questa sezione trovi gli articoli di due tipi:

La serie televisiva danese The Investigation, proposta in Italia da Sky e Now Tv, dimostra che un’altra narrazione del crimine è possibile.

E’ possibile raccontare e approfondire le vicende criminali e giudiziarie da una prospettiva umanistica. Una prospettiva attenta al dolore delle vittime e dei loro famigliari.

C’è chi pensa, con legittima opinione, che sia giusto oblio. C’è chi invece ritiene che si possa parlare di eventi drammatici con sensibilità, attenzione al dettaglio, precisione e partecipazione umana.

L’importante è non indugiare in dettagli personali e riservati. Ed evitare che l’autore di reato diventi un “personaggio”.

La prospettiva entro cui si colloca questo magazine è quella della ricerca storica e dell’indagine scientifica, utilizzando la media analysis e l’analisi critica del discorso come punti di riferimento con cui condurre l’indagine sui testi.

Milena Sutter, Lorenzo Bozano, analisi dei media - sequestro e omicidio - Genova - 1973

Il ruolo della stampa nel caso di Milena Sutter

I media hanno proposto la narrazione del caso come “sequestro” e “omicidio”. Come cittadini non possiamo non chiederci quanto la stampa influisca sulla percezione di una persona sospettata di un delitto. Nel nostro caso, la domanda è: quale ruolo ha avuto la stampa in un Cold Case come il sequestro

Leggi